COSTIERA AMALFITANA
(Maiori)
Tra i monti solitari e tranquilli
e lo spettacolare scenario del mare
fermo come una tavola colorata d'azzurro
una città con casine rosa
bianche e gialle
s'intravede.
Limoneti e aranceti
cadono a piombo
sulla costa a tratti verdastra
ove le onde si stendono sulla sabbia
prigioniere di un incanto.
(FERRAIOLI SALVATORE 1^D)
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GUARDANDOTI
Guardando negli occhi tuoi
azzurri vedo il mare,
un mar d'amore
che diventa sempre più limpido.
Riesco a entrar dentro di te
fino a percepire il sussurro tuo cuore
che mi dà la dolce emozione di vivere.
(RUGGIERO RAFFAELE 2^D) |
PIOVE
Il cielo color nero carbone è sulla città,
scende la pioggia, il vento è nell'ira,
intorno c'è un'aria gelida,
mi penetra all'interno
nella parte più
sensibile
di me.
Sono
cupo,
oscuro
senza energie.
L'urlo del vento
sembra scuotermi,
mi rimuove quella parte di me
che non riesco a mostrare alle persone.
(FRATE ANTONIO 4^D)
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PIOGGIA
C'è un brutto cielo,
io alzo lo sguardo
e vedo in alto uccelli impauriti.
Giù
la poggia violenta
sembra un guerriero,
tutti i prati sono stagni
sotto quelle nuvole grigie.
Giù
molte foglie,
sembrano perdute,
lampi
fulmini
come diavoli di fuoco,
tutto è nella mani del vento.
(CLAUDIO MANZO I^D) |
PAESAGGIO
Nelle case sul pendio regna la tranquillità,
si sente solo il battito delle onde sulle rocce,
che si mescola al canto dei gabbiani.
Il sole sembra arancione,
il riflesso del cerchio luminoso
sulle linee tremolanti del mare
fa pensare ad una strada d’argento.
Lo sguardo lì si perde
si dimentica della caotica città.
(FELICE FIERRO 1^D)
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OMBRE VERDI
Boschi
ombre verdi
scomparse nel nulla
per costruire grattacieli e città.
Alberi tagliati per fabbricare campanili,
che suonano a festa ma non per la natura.
L'uomo lo sa ma distrugge
senza alcuna pietà,
la natura è in ginocchio
ma presto lo sarà
anche
lui.
(FERRARA VINCENZO 2^D)
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L'ANGELO DELL'OSCURITA'
L'angelo dell'oscurità
ha le ali tinte
del buio della notte
e un mantello
cosparso di stelle
(GERARDO FERRARA 1^G)
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LIBERTA'
La libertà
come il mare
con le schiumose onde
che si muovono all'infinito,
è vento che scuote gli alberi
ma non strappa mai le foglie.
La libertà odia catene
che impediscono
all'uomo giusto
di costruire.
(CENTANNI GIORGIO 2^D)
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SE FOSSI DIVERSO
E se fossi diverso?
Cosa accadrebbe?
Se tutto fosse diverso?
Cosa accadrebbe?Forse riuscirei a raggiungere i miei sogni
che volano come aquiloni nel cielo liberi.
Forse tutto cambierebbe,
ogni piccola cosa cambierebbe.Potrebbe darsi che riuscirei a conquistare
la ragazza che ancor mi sfugge,
può darsi che darei qualcosa in più
alle persone che mi vogliono bene.
Potrei avere anche bei voti a scuola,
essere un genio.
Ma sono quel che sono
con tutti i miei difetti.
Chissà?
(CORREALE DOMENICO 2^D)
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LE BIANCHE NOTTI D'INVERNO
Come in quelle bianche
notti d'inverno
il mio cuore si gela
davanti a te.
Mi chiudo in me stesso,
rimesto il mio malumore,
imparo a tacere.
Ah,trovare un amore
che frema nella mente!
Il concerto dell'immensità
(oh,dolce canto)
sarà finito
solo quando vivrai
nei miei pensieri.
(GERARDO FERRARA 1^G)
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LE SPINE DELL'AMORE
Cammino solo su un viale di rose,
guardo quei fiori di color passione,
tra quelli un rosso bocciolo scorgo
che mi cattura un attimo il pensiero
e da te mi sbarca che m’hai spezzato
il cuore. Ricordo che un amore travolse e rovinò la vita mia
con un bacio che non m’apparteneva.
Allora guardo meglio quei fiorie scorgo lì, tra quei delicati
petali, quelle spine che ora il cuor
mio dolorosamente abbracciano.
(DI DOMENICO GIOVANNI 4^C)
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IL SENTIMENTO
Nel cor sentivo i passi di te che
entravi, e senza scorno aprivi
del sentimento mio tutte le porte.In me tu v’eri allegra e felice,
e la tua scia d’amore batter
il cuore mi faceva. Mi accesi
di passione, volai col mio arder
dentro, aquila t’avvistai, e preda
fosti del mio sicuro sentimento.
(DI DOMENICO GIOVANNI 4^C) |
IL TUO VISO
Guardando il tuo viso
e i tuoi occhi
mi immergo in un mare
oceano della mia vita
ove le onde ci dondolano insieme.
Come l’acqua
accarezzo la tua pelle vellutata
priva di imperfezioni.
Io e te siamo nella purezza di ogni goccia.
(APICELLA GIOVANNI 2^D)
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IL TUO SGUARDO
Amo il tuo sguardo fulminante
che accarezza la mia pelle.
Amo le tue lucenti labbra e rossastre
che si posano sulle mie.
S'accarezzano l'una con l'altra,
sento nel mio cuore un'emozione forte d'amore
come uno zampillio d'un ruscello.
Amo il tuo sguardo fulminante
come l'alba d'un giorno splendente
che dolcemente incendia il mio cuore;
amo gli occhi tuoi luminosi
come il riflesso della luna sul mare.
Il tuo sguardo mi trasporta in mondo fatato
ove tutto è luce che mi libera da ogni pena.
(IOVINE TOMMASO 2^D)
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MASCHERE
Mi guardo intorno
e mi rendo conto che siamo attori;
più che attori siamo burattini,
burattini del destino.
Abbiamo tutti una maschera di ceramica
che ci fa diventare quello che vogliamo,
l'usiamo per paura della realtà,
una realtà che ci spaventa.
Ma questa ceramica presto si consumerà
e tutto verrà fuori.
Liberati da lei, vivi per quello che sei,
o non sarai niente!
(ALBANO MARCO
1^D)
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SENZA DI TE
E' passato in fretta il tempo,
or lasci il nido per spiccare il volo.
Come un fratello sei stato per me
ed or mi ritrovo solo
senza l'affettuoso tuo consiglio;
dopo gli anni trascorsi insieme
mi ritrovo solo negli incubi del pomeriggio.
Non temere,
non potrò mai dimenticare le parole
d'un amico sincero pronto all'aiuto
nei percorsi a ragnatela della mia vita.
Sei stato speciale,
troverai sempre un posto nel mio cuore.
(FRATE ANTONIO 4^D)
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IL SOLE
Il sole è lassù nel cielo,
splendente più che mai,
ravviva i prati ed esalta i colori
coi luminosi raggi e caldi.
Questi raggi come fate
scendono d'un piccolo paesello
lungo i sentieri.
Illuminano il mio cammino senza fine,
mi sento sfiorato
dai dolci figli del sole
e mi sento sicuro.
(RUGGIERO RAFFAELE 2^D)
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E IL MATTINO GIUNSE
Con il pigiamino a cuore
guardava alla finestra
un dolce bambino...
l'alba
attraversò rivi e pianure
un suo raggio arrivò a quella finestra
ove il bimbo tendeva il suo sguardo
e il mattino giunse...
il visin rosso guardò lo spettacolo
e il suo sorriso fu nelle mani del sole.
(MANZO LUIGIA 4^C) |
IL BORGO
Case di pietra
l'una addossata all'altra,
vicoli stretti e lunghi
come serpenti sinuosi,
conducono in luoghi
nascosti,
misteriosi,
mai visti prima.
Stradicciole come gomitoli
portano
da un cortile all'altro
ove l'odor delle rose,
appena sbocciate,
rinfresca il paese
immerso nel verde smeraldo.
(FERRAIOLI SALVATORE 1^D)
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PRIMAVERA DELL'ANIMA
Il primo palpito d'amore
è energia,
febbre,
è come ghiaccio bollente,
sfarfallio nello stomaco,
irrefrenabile tremore...
e'la primavera dell'anima
accarezzata da raggi di sole.
Sopravvive a tutto l'amore,
anche la morte lo evita,
ma non è inattaccabile;
il suo nemico è il tradimento,
sensualissimo,
crudele,
angelico demone.
(MANZO LUIGIA 4^C)
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BINOMIO UOMO-NATURA
Natura,madre di tutte le cose,
tu sei la perfezione
ci doni i fiori e i frutti
ma ricevi dall'uomo fuoco e inquinamento.Egli non ti rispetta,
crede che tu sia eterna,
lui non sa
che la tua indole materna potresti abbandonare
generando paura.
(DI DOMENICO LUIGI 4^C)
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BOSCHI
Boschi
scomparsi
come barche
che lentamente affondano,
lasciano un grande grido di dolore.
Non c'è pace nelle mani incallite dell'uomo,
c'è silenzio, c'è paura,
non ci sono ombre
sotto il giallo
delle stelle.
(OLIVA FRANCESCO 3^D)
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LUNA
Nella notte così profonda,scura,
solo il fruscio del vento si sente,
un lupo ulula nella pianura,
nel cielo splende la luna lucente.Guardo in alto ed ecco la luna
ma la notte non mi fa più paura,
illumina anche se è solo una
con la sua luce immensa e pura;mi rischiara gli occhi e il cuore
l'inquieta giornata fa tallegrar.
Grazie luna per tutto lo splendor
che della notte non mi fa dubitar!
(DI DOMENICO LUIGI 4^C)
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REGINA ALBA
Le ruvide rughe della finestra
videro germogliare il bel sole
partorito dal cielo in tempesta,
di spirto ricco e tanto calore.Illuminava il bel nascituro
tutto ciò ch'era sotto il suo sguardo
dei vasti campi il dorato grano.
Ormai,padrone, nel cielo era alto.Penetrando, la stanza illuminò,
i caldi corpi intorno risvegliò,
si posò sull'assonnato cuscino
al qual disse "Svegliati è mattino"!!Così finalmente arrivò l'alba
ad aprir gli occhi all'uomo tranquillo.
(FERRENTINO ENNIO 4^C)
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IL CIGNO
Guardando in mezzo al lago, vidi lì
la creatura dagli occhi dolci,
mi pareva docile, indifesa,
schiarita dallo sguardo della luna,
la regina da poco lì ascesa.Il mio ardor batteva a mille,
palpitava, emanava scintille.
Sembrò vago a quello spettacolo;
i propri occhi, certo non credeva...
stupenda creatura incantata.Il tuo manto fu perlato,
candido come non lo è mai stato,
rivolto al lunatico sorriso;tu, caro cigno, prendendo il volo,
lasciasti solo il mio desiderio
di volare con te nel cielo sereno...
(FERRENTINO ENNIO 4^C)
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TRAMONTO
Il tramonto è quasi un rosso,
sembra la fine di una vita,
d'un amore, di un viaggio.
Nel tramonto vediamo
i nostri sogni perduti
quasi tutto
ma
una cosa so,
in te troverò
sempre un'alba rosea
che s'innalza all'infinito
crescendo sempre di luminosità.
(GIORGIO FEDERICO 2^D) |
SELVE SCOMPARSE
Selve
ricche di vita
dove la natura è padrona
vanno man mano verso un cupo silenzio
a causa del crudele uomo e rio
che prende il sopravvento
sulla terra indifesa
distruggendola.
(CUOMO ALFONSO 4^D) |
VITA
Sei gioiosa e bella,
como volo d'un aquilone
ricca di emozioni
d'imprevisti
vita
che tutto dai
e tutto puoi togliere
lungo la tua intensa strada.
(CUOMO ALFONSO 4^D)
|
OCCHI
Guardandoti negli occhi
come il cielo azzurrino
non temo più
la tempesta
d'onde assassine.
Il tuo sguardo
è un luccichio
di rubini pieni di gioia
ad ogni battito di palpebre.
(IOVINE TOMMASO 2^D)
|
INCANTEVOLI OCCHI
Incantevoli i tuoi occhi
come piccole pietre preziose
scintillanti m'affascinano
con quel color verde smeraldo.
Sono gocce di luce
per i miei pensieri
che vivono guardandoti.
Quando ti guardo
hanno il sorriso di rugiada,
una purezza indescrivibile
d'ingenua bambina.
(DI MATTEO LUIGI 1^D)
|
IL TUO SORRISO
Il tuo sorriso riaccende
in me fiamma ardente
come annuncio di primavera,
è un fior d'aprile
che fa cader i suoi petali verso di me.
Quando mi sorridi mi smarrisco,
mi immergo nel tuo vino spumeggiante
con la testa piena di te.
(SCHIAVO PALASO 3^D)
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QUESTO MARE
E' bella l'immensità del mare
di notte con la luce delle lampare.
Con le onde grigie vanno i nostri desideri
su ogni riva solitaria,
le guardiamo
e con loro navigano i nostri pensieri.
(ARDITO SIMONE 4^C) |
LUOGO DI PACE
Un ambiente di verde e di pace,
un tutto armonico di canti e versi
è il bosco.
Sembra un bimbo indifeso,
chiede aiuto con le sue creature,
ma non per una tempesta,
non trema sotto il vento.
E’ l’uomo il suo traditore,
con i denti delle sue lame d'acciaio!
(ALBANO PAOLO 1^D) |
NON VOGLIO
Non
voglio
vedere gli alberi
scomparire nel vento
come le foglie che cadono in autunno.
Il vento nasce dalla follia
dell’uomo che sfoga
ma non sa che
la vittima
è lui.
(MARRAZZO ADOLFO 1^D)
|
AMORE
L'amore, quel sentimento
che prende gli uomini,
è andato via...
Ha messo le ali,
per uno sconosciuto pianeta,
e si è addormentato.
Il pianeta terra,
non gli interessa più.
L'uomo non ha più
voglia di dare e amare.
La madre uccide
il figlio per rabbia;
il giovane si droga
per incomprensione.
Il vecchio finisce all'ospizio,
nessuno lo vuole;
lo stadio diventa
una guerra di gruppi
che si odiano.
Strano, cosa vedo laggiù!
Una gatta è disperata,
il suo micino è stato investito,
lo trascina nella cuccia.
(MATONTI FIORENZA 4^C)
|
L'ALBA
L'alba rossiccia arrivò
liberando il cielo
dal buio della notte,
come l'arcobaleno vince il temporale.
Un nuovo giorno nasceva!
L'alba baciò
tutta la natura;
le creature sorrisero
di gioia al suo maestoso passaggio.
L'alba riportò l'uomo
alla vita d'ogni dì:
il bambino sorrise alla mamma,
il vecchio gioì al risveglio,
il barbone dormiente
stese le braccia e sbuffò.
L'alba riportò gli uccelli al canto
e la rosa aprì i magnifici petali.
L'immensa distesa del mare
incominciò a brillare,
quell'azzurro blu
diventava più chiaro.
(MATONTI FIORENZA
4^C) |
AD UN AMICO
Vivere
oppresso dall' angoscia dl buio
di questi lunghi giorni senza fine
nessun orizzonte, nessuna poesia.
Sfreccia lontano il rimpianto
senza trovare sorrisi ma collane di pianto.
Ormai la mente senza meta
lascia il suo torbido gioco.
Sentirsi granello di sabbia nella tempesta...
è pura amarezza, pura malinconia.
Un grande uomo se n'è andato,
un grande nonno come tutti i nostri nonni.
Ed io guardando e riguardando
la sua immortale foto, dico:
è un arrivederci non un addio.
Ciao nonno.
(LORIS ARMANDO AVAGLIANO 2^C) |
SERA
Sta per giungere la sera
improvvisa e silenziosa,
il cielo un pò stanco
risplende per l'ultima volta
del chiaror del giorno.
Il pallido sole si nasconde,
il cielo diventa rossiccio,
appare una stella all'orizzonte
come una fata che sorride.
Forse è la polare?
Certo è una stella luminosa,
ma più luminosa è la luna
con sapore d'ambiguità.
Ci guarda da lassù
illuminando i nostri cuori.
Arriva l'inesorabile buio della notte,
trasmette tristezza,
ma la speranza del nuovo giorno
illumina la notte.
(SIANI UMBERTO 4^C)
|
TU
Ti vidi sola ,m'avvicinai; amore
timida eri dietro quei riccioli neri
che coprivano dolci occhi teneri:
buio il tuo viso pieno di dolore.
Osservai quell'immutato pallore:
eri dolce ma i tuoi tratti severi
mi trafiggevano come chiodi neri
che lacerano la carne:Oh,l'orrore!
T'accorgesti di me e mi guardasti,
il tuo sorriso mi trafisse il cuore
come se cercasse il leggero calore
che nei battiti custoditi erano i resti.
Fuggisti,una lacrima segnò il mio viso
come se dicessi addio al paradiso.
(MIRKO DI SALVATORE 2^C)
|
SE FOSSI
Se fossi una nuvola, che bianchezza
se fossi un uccello, che libertà
in silenzio del mar sento la brezza
che bello, c'è tanta serenità.
Ma se fossi la guerra che dolore
persone che lottano inutilmente
innocenti che fuggon dal terrore
piangono e urlano disperatamente
E' profonda , di far pace , la voglia,
ma ingiustamente son le armi a parlare
e in silenzio è caduta un'altra foglia
Questa guerra non vuol proprio cessare
cadon le foglie ma autunno non è
nel mondo è presente e non c'è un perchè.
(AVELLA ANTONIO 2^C)
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VITA
Cara vita
sei grande
sei piccola
sei finita.
Cara vita ti ho vissuta a pieno
non ti ho vissuta
volevo viverti.
Cara vita
non mi hai dato la possibilità di amare
di essere amato
di voler amare.
Cara vita
ti scrivo per dirti che
per me sei importante
e anche se a volte mi deludi
TI AMO.
Cara vita
dono più prezioso di te
non c'è.
Cara vita
fai che il mio futuro
sia in un mondo migliore.
Il destino, la fortuna
sono l'arma di chi
non ha fantasia
e TU
sei unica.
(AVELLA ANTONIO 2^C)
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